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Qui di seguito vi darò alcune indicazioni sulla tecnica base, non sono regole assolute sono solo il metodo che uso io, nel corso degli anni ho avuto modo di vedere ed imparare diversi metodi e mi sono costruita quello a me più congeniale, sicuramente nel tempo avrò modo di modificare ancora la mia tecnica, l'importante è sentirsi in sintonia ed essere soddisfatti del risultato.

 

Tecnica di base

- Preparazione del supporto -

Levigare le superfici di legno, con carta abrasiva di diverse misure. Se si vuole avere una superficie meno assorbente stendere una mano di turapori o aggrappante universale (probabilmente vi occorreranno più mani di colore di base, ma sarete facilitate durante la fase delle ombreggiature) una volta asciutto carteggiare leggermente, eliminare con cura la polvere e iniziare a stendere le basi. Alcune artiste americane usano passare anzichè il turapori una spruzzata leggerissima di finitura spray opaca e poi carteggiare nuovamente. Sulle superfici di vetro e di metallo occorre stendere una mano di aggrappante o di gesso acrilico.

- Trasferimento del disegno -

Potete trasferire il disegno dalla carta da lucido  utilizzando la carta grafite (chiara o scura a seconda del colore di base) oppure utilizzando una matita molto morbida (tipo 8b) sul rovescio del disegno e poi ripassando le linee sul diritto con un bulino senza schiacciare troppo per non lasciare l'incisione nel legno. Non riportate subito tutti i particolari perchè sarebbero coperti dal colore di base.

- Basecoat -

Stendete le basi utilizzando il pennello che vi è più congeniale e della misura adatta alle dimensioni del progetto. Su superfici molto grandi utilizzo pennelli piatti, altrimenti preferisco usare pennelli a punta che arrivano con facilità in ogni angolo del lavoro. Dopo la prima mano di base di ogni parte del progetto levigare leggermente con una carta abrasiva moooolto sottile o con la parte ruvida della carta da pacco, togliere la polvere con un panno e passare la seconda mano, ripetere l'operazione se non avete una copertura che vi soddisfa.

- Shading/Floating -

Io uso un pennello angolare, ma se preferite potete utilizzare anche un pennello piatto. Per aiutarvi nella stesura delle sfumature potete aggiungere all'acqua un pò di gocce di medium (io uso l'Easy Float della Decoart). Intingete il pennello nell'acqua con il medium, sgocciolatelo leggermente sul bordo della vaschetta o del bicchiere, intingete la punta nel colore, quindi preparate la sfumatura passando il pennello avanti e indietro  sulla tavolozza in modo che il colore si distribuisca bene sulle setole avendo cura di non oltrepassare i 3/4 della larghezza (la coda del pennello deve sempre essere pulita) e poi iniziate a ombreggiare il vostro lavoro, piano piano, un pezzetto per volta, ripetendo ogni volta l'operazione che ho descritto sopra.

- Drybrush -

Utilizzate un pennello da stencil o un pennello a zoccolo (lo preferisco in quanto le setole sono più morbide), prendete un pò di colore e scaricatene la maggior parte su un foglio di carta tipo scottex con dei movimenti circolari, poi applicate sulla parte da lumeggiare.

- Finitura -

All'inizio potete rifinire il vostro lavoro con un pennarello a micro pigmenti a punta sottile (01 o 005), quando vi sentirete più sicure potrete utilizzare un pennello liner e delineare le parti che volete mettere in evidenza con il colore usato per lo shading. Per proteggere il lavoro finito io utilizzo uno finitura all'acqua opaca o cera in pasta per mobili.

 

Io utilizzo questo metodo per realizzare progetti piccoli e veloci e progetti su stoffa.

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