|
Ombreggiatura a tre pennelli
Perchè a
"tre pennelli"? proprio per il fatto che utilizziamo tre
pennelli diversi e non solo l'angolare:
- un
pennello piatto abbastanza grande (io uso solitamente un 22)
- un
angolare (12 per lavori di medie dimensioni)
- un mop
Loew-Cornell 270 Maxine Thomas (per lavori di medie
dimensione 1/2" e 3/8")
RICORDATEVI CHE IL MOP NON VA MAI BAGNATO DURANTE IL LAVORO!
Con il
pennello piatto inumidite la parte da ombreggiare, una parte
sufficientemente più ampia di quella dove si farà la
sfumatura; preparate il colore sul pennello angolare come
per le ombreggiature semplici ripassando sulla tavolozza
umida per distribuire il colore sulle setole (insistete di
meno in questo passaggio rispetto alla tecnica base);
stendete il colore sulla parte da ombreggiare controllando
che sia ancora umida e poi sfumatelo con il mop partendo
dalle estremità, il mop deve essere usato con delicatezza
per non togliere troppo colore iniziando a sfumare la parte
che deve rimanere più chiara per poi spostarsi man mano
verso la parte più scura, tenete pulito e asciutto il mop
utilizzando un vecchio strofinaccio o dello scottex; nel
caso vi capitasse di oltrepassare con la sfumatura la zona
che dovevate ombreggiare potete aiutarvi con l'angolo del
pennello piatto per ripulire la sbavatura, l'importante
chiaramente è che, come ho precisato all'inizio, abbiate
inumidito una parte più ampia rispetto alla zona da sfumare.
Lasciate
asciugare la sfumatura e dedicatevi ad un'altra zona e così
via fin quando avete finito. Ricordatevi sempre che è meglio
una sfumatura leggera che si può approfondire in un secondo
tempo piuttosto che una troppo pesante che risulterà poi più
difficile da correggere.
Se vuoi partecipare ad un mio corso vai a vedere tutte le date
programmate. |